Ambiente e salute: area di cancerogenesi ambientale

La ricerca è incentrata sullo studio della relazione causale fra esposizione ambientale, ad agenti fisici, chimici e biologici, ed esiti di salute, con particolare riferimento ai tumori di origine ambientale. all’identificazione degli eventi molecolari e cellulari correlati al processo di cancerogenesi e alla definizione della plausibilità biologica.

Ambiti di ricerca:

Meccanismi di Cancerogenesi e Anticancerogenesi – Tossicologia Ambientale- Tossicogenomica e Tossicologia predittiva – Epidemiologia Ambientale – Virologia ambientale

 

Progetto di ricerca:

Rischi Ambientali e Salute Umana”, progetto di riferimento della convenzione Arpae-DIMES

 

Obiettivi di ricerca aggiornati:

La complessità dell’esposizione ambientale, riconosciuta nella definizione del concetto di esposoma, è stata storicamente indagata con studi epidemiologici volti a definire il nesso causale tra esposizione e malattia. Il livello di incertezza nell’attribuzione di una malattia complessa e multifattoriale, come il tumore, e in linea generale di tutte le malattie croniche-degenerative, a una specifica causa di origine ambientale ha identificato la necessità di comprendere il meccanismo e il modo di azione con cui gli agenti fisici, chimici e biologici, presenti nell’ambiente, sono in grado di iniziare e supportare tutte le fasi che caratterizzano il  processo di malattia.  Il gruppo di ricerca utilizza approcci di tossicologia predittiva che consentono di delineare un profilo molecolare legato all’esposizione e una valutazione della tossicità e del profilo tossicologico di ogni esposizione, basati sulla modulazione di pathway genici (pathway-based toxicity).

Questo approccio, applicato alla cancerogenesi ambientale, ha consentito di sviluppare e implementare test per lo studio dei meccanismi di cancerogenesi e per la predizione del pericolo e rischio cancerogeno, per i quali il gruppo di lavoro è punto di riferimento per il programma OCSE Integrated Approach for Testing and Assessment of Not Genotoxic Carcinogens (IATA-NGTxC), di sviluppare modelli per lo studio meccanicistico della cancerogenesi non genotossica, e di indagare la complessa interazione fra ambiente e tumori. Il gruppo è parte di diversi tavoli tecnici OCSE e della Commissione Europea, in rappresentanza dell’Italia, della Rete Europea European Environment Information and Observation Network ( Eionet), della Rete Europea European Union Research Laboratories (EURL-NETVAL) e della Rete Italiana Ambiente e Salute (RIAS). Nell’ambito di queste attività vengono perseguiti obiettivi attualmente declinati in diversi progetti di ricerca europei, con riferimento alla tossicità e/o cancerogenesi di inquinanti ambientali  (Awair, Dynaxibility4EU, PaMPER, TriCalux) , nazionali  (BigEPI, Studio Mulcicentrico del Bacino Padano) e regionali (Supersito). A questi obiettivi, si aggiungono quelli correlati alla pandemia COVID-19, con  tre progetti nazionali, Pulvirus e EpiCovAir (effetti dell’inquinamento sulla diffusione di SARS-CoV-2 e sulla gravità e decorso della malattia COVID-19) e SARI (sistema di pre-allerta per la diffusione dei virus).

Responsabile

TEAM

Federico Aldrovandi

Assegnista di ricerca

Giangabriele Maffei

Assegnista di ricerca

Ada Mescoli

Assegnista di ricerca

Andrea Ranzi

Professore a contratto a titolo gratuito