Degenerazione e rigenerazione tissutale in ambito odontoiatrico

Sono studiate le patologie infiammatorie come la parodontite e la perimplantite che determinano la degenerazione dei tessuti di sostegno dei denti e degli impianti dentali, così come trattamenti biomolecolari e biomateriali che ne possano favorire la rigenerazione.

Ambiti di ricerca:

Fattori responsabili di danno tissutale in campo odontoiatrico.

La patologia parodontale presenta diversi livelli di gravità che vanno dalla semplice gengivite alla parodontite. Nelle forme più gravi, fenomeni infiammatori persistenti portano a profonda degenerazione dei tessuti di sostegno dentali, che sono il motivo più frequente di perdita dei denti. Tali infiammazioni sono causate da molteplici fattori che includono agenti infettivi, predisposizione genetica, malattie sistemiche, oltre a fattori comportamentali come la scarsa igiene orale e l’abitudine al fumo. Le nostre ricerche, in particolare, sono mirate ad identificare il ruolo eziologico di determinate specie batteriche e di fattori individuali di predisposizione, allo scopo di favorire lo sviluppo di sistemi diagnostici innovativi.

Rigenerazione tissutale e materiali di interesse biomedico in campo ortopedico e odontoiatrico.

Modelli di studio in vitro sono stati adottati per valutare la biocompatibilità di materiali di interesse clinico. Vari tipi cellulari, come cellule staminali ottenute da tessuti adulti, colture primarie di fibroblasti e osteoblasti, linee cellulari di derivazione ossea, sono coltivati a contatto con biomateriali da impianto (titanio, anatase, zirconio, ossido di zirconio, BioOss®) o in presenza di molecole potenzialmente in grado di favorire la ricrescita ossea. Gli effetti a livello cellulare sono valutati con metodiche di biologia cellulare e biologia molecolare con particolare attenzione all’analisi dell’espressione genica. Questo approccio consente di valutare come le cellule reagiscono al contatto con biomateriali, abbattendo sensibilmente i costi rispetto alle tecnologie tradizionali e riducendo sensibilmente l’utilizzo di animali da laboratorio.

Progetto di ricerca:

Le malattie parodontali ed in particolare i batteri patogeni ad esse correlate son prese in considerazione come possibili fattori etiologici in grado di promuovere le altre gravi patologie, quali il carcinoma del colon-retto, le malattie infiammatorie croniche intestinali e l'endocardite.

Obiettivi di ricerca aggiornati:

Fusobacterium nucleatum è un batterio implicato nello sviluppo della gengivite e della parodontite. Recentemente è stato evidenziato che questo batterio infiltra gli adenomi e i carcinomi del colon maggiormente rispetto ai tessuti normali adiacenti. E’ obiettivo delle ricerche verificare se le affezioni parodontali e la presenza di F. nucleatum possano essere associati allo sviluppo di alterazioni neoplastiche del colon, così come l’acquisizione di dati che possano far comprendere se questo batterio giochi un ruolo attivo nella trasformazione neoplastica della parete intestinale.

L’endocardite infettiva è una grave patologia che porta alla degenerazione delle valvole cardiache. La cavità orale e le sue patologie infiammatorie sono riconosciute come possibile fonte di batteriemia. L’obiettivo della ricerca è di verificare le possibili correlazioni tra le patologie infiammatorie orali e le endocarditi, identificandone i patogeni responsabili.

RESPONSABILE

TEAM

Marcella Martinelli

Ricercatrice confermata

Luca Scapoli

Professore associato

Collaborazioni

Prof. Francesco Carinci, Università di Ferrara, Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna.