Programma di Unità Operativa per la diagnosi e le terapie innovative delle leucemie acute e sindromi mielodisplastiche

Il gruppo di ricerca ha come obiettivo lo sviluppo di nuove terapie innovative attraverso protocolli di ricerca clinica, traslazionale e attraverso la conduzione di studi osservazionali e tissutali.

Ambiti: Ematologia

Ambiti di ricerca:

Leucemie Acute e Sindromi Mielodisplastiche.

Progetto di ricerca:

Ricerca clinica e traslazionale nelle leucemie acute e nelle sindromi mielodisplastiche.

Obiettivi di ricerca aggiornati:

  1. Gestione outpatient e tramite assistenza domiciliare dei pazienti con LAM unfit per chemioterapia convenzionale: qualità della vita, rischio infettivo e razionalizzazione delle risorse (PI Curti)
  2. La caratterizzazione genomica-trascrittomica e l’analisi mutazionale estesa per decifrare i pattern intrinseci ed estrinseci di resistenza della Leucemia mieloide Acuta FLT3 positiva e valutare le vulnerabilità genetico-molecolari o immunologiche suscettibili di futuri approcci terapeutici target/combinati (PI Curti)
  3. Precision dosing of FLT3 Inhibitors in AML (PI Curti)
  4. Studio di nuovi biomarcatori on-treatment di risposta alla chemioterapia convenzionale nei pazienti con LAM: ruolo del numero assoluto dei linfociti (PI Curti))
  5. Valutazione di fattori predittivi di lunga risposta al trattamento con ipometilanti in pazienti affetti da mielodisplasia ad alto rischio (PI Paolini)
  6. Infusione di cellule Natural Killer (NK) alloreattive come strategia di consolidamento in pazienti anziani affetti da leucemia acuta mieloide (PI Curti)
  7. Intensità di fluorescenza del CD22 come predittore di risposta alla terapia con Inotuzumab Ozogamicin nelle leucemie acute linfoblastiche B ricadute/refrattarie (PI Papayannidis)
  8. Analisi dei meccanismi di resistenza e di marcatori predittivi di risposta nei pazienti trattati con Inotuzumab Ozogamicin affetti da leucemia acuta linfoblastica B ricaduta/refrattaria (PI Papayannidis)
  9. Ruolo del doppio trascritto nel monitoraggio della Leucemia Acuta Linfoblastica Philadelphia positiva (PI Papayannidis)
  10. Approccio di medicina personalizzata nei pazienti con MDS: caratterizzazione del profilo molecolare del paziente per migliorare il processo decisionale clinico e raccolta sistematica di dati in un contesto “real world” al fine di migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria (PI Finelli)

 

Per garantire ai pazienti terapie con i farmaci più moderni, spesso non ancora disponibili in commercio, mantenendo uno standard terapeutico e assistenziale costantemente elevato, il gruppo è impegnato nella conduzione di trials clinici non sponsorizzati e sponsorizzati da aziende farmaceutiche monocentrici e multicentrici di fase I,II, III per un totale di 25 studi.  Sono inoltre attivi alcuni studi osservazionali, tissutali e interventistici promossi dall’ Istituto.

Per quanto riguarda gli studi tissutali, è attivo il protocollo Hemaomics (Genomica, Metabolomica, Trascrittomica e Studio della Risposta Farmacologica in vitro di Neoplasie Ematologiche), di cui l’ Istituto è Promotore, il cui obiettivo è  di identificare biomarkers che possano svolgere un ruolo importante nella definizione della patogenesi, evoluzione, sensibilità farmacologica e prognosi delle principali malattie ematologiche. Sono inoltre attivi alcuni protocolli di registro epidemiologico sulle leucemie acute. Per quanto riguarda gli studi spontanei promossi dall’Istituto, si segnalano due studi volti a valutare la fattibilità e l’efficacia clinica di una strategia di immunoterapia adottiva con cellule Natural Killer alloreattive sia nel consolidamento di pazienti anziani, che abbiano ottenuto la remissione completa, non idonei a trapianto di cellule staminali allogeniche sia come terapia della malattia minima residua in pazienti candidati a trapianto allogenico. Il primo studio è uno studio multicentrico, che coinvolge 13 centri, di cui il Seràgnoli è il promotore e coordinatore.

Nel contesto della FISiM (Fondazione Italiana Sindromi Mielodisplastiche) di cui il Dr Carlo Finelli è attualmente presidente, e referente per l’UOC di Ematologia di Bologna, il gruppo di Bologna è partner del progetto Harmony (per lo studio sul ruolo degli agenti ipometilanti nei pazienti con MDS ad alto rischio) e del progetto Harmony Plus, ai quali contribuisce con il suo patrimonio del Registro MDS. Il Registro Nazionale MDS comprende la Rete dei Registri Regionali delle MDS, a cui afferisce il Registro Regionale che coinvolge tutti i Centri Ematologici della Regione Emilia-Romagna, e che ha l’obiettivo di creare un archivio elettronico delle MDS nella Regione Emilia-Romagna. Inoltre, l’UOC di Ematologia partecipa all’“International Working Group for Prognosis in MDS (IWG-PM)”, un gruppo internazionale di ricerca promosso dalla “MDS Foundation” in collaborazione con il Memorial Sloan Kettering Institute (NY, USA), che ha lo scopo di studiare le caratteristiche cliniche e biologiche delle MDS e al progetto Eurobloodnet nell’ambito dell’ ERN (European Reference Network)  per le Malattie Rare.  Inoltre, sono da tempo attivi progetti di collaborazione scientifica con l’Istituto di Anatomia Umana dell’Università di Bologna nell’ambito di progetti di ricerca traslazionale, che hanno l’obiettivo di studiare la correlazione fra alcuni aspetti biologici delle MDS , la prognosi e la risposta alla terapia.

RESPONSABILE SCIENTIFICO

TEAM

Chiara Sartor

Assegnista di ricerca

Collaborazioni

Altri membri del gruppo clinico-assistenziale e di ricerca clinica 

Carlo Finelli, Staff Physician, Responsible for MDS

Dr. Stefania Paolini, Staff Physician

Dr. Cristina Papayannidis, Staff Physician

Altri membri del gruppo di progettazione e gestione studi clinici

Dr. Sofia Fatica, biotechnologist, study coordinator/data manager

Medici in formazione specialistica

Dr. Jacopo Nanni

Dr. Gianluca Cristiano

Dr. Letizia Zannoni

Come raggiungerci

IRCCS AOU di Bologna – Istituto di Ematologia “Seràgnoli”, Pad. 8,